52017Apr
La barba, gioia e dolore di ogni uomo dai 15 ai 115 anni

La barba, gioia e dolore di ogni uomo dai 15 ai 115 anni

Superata la pubertà, gli uomini sono costretti a fare i conti, per il resto della loro vita, con la crescita della barba: alcuni ne sopportano la presenza, altri la fanno diventare il proprio punto di forza, nessuno può limitarsi a ignorarla.

Barba, ovvero l’insieme della peluria che ricopre mento, guance e collo dell’uomo. La barba nella storia ha avuto periodi di grande considerazione alternati a periodi in cui non era proprio di moda portarla. Ai tempi degli antichi Egizi c’era l’usanza di radersi, però i faraoni erano raffigurati con una barba posticcia, a raffigurarne il potere. Nella Grecia di Omero era un segno di virilità, durante l’Impero Romano, la prima rasatura era considerata il rito di passaggio dei giovani all’età adulta e la barba era portata solo dai filosofi, mentre per gli ebrei tagliarla era considerato un sacrilegio; nel mondo islamico invece, un modo per assomigliare di più al profeta Maometto, tradizionalmente raffigurato – appunto – con la barba.

Nel mondo occidentale moderno, la barba ha vissuto vicende alterne, per esempio è stata un simbolo di ribellione negli anni ’70, per poi sparire nei decenni successivi; è stata riscoperta nell’ultimo decennio, fino a diventare un tratto caratteristico nello stile di molti uomini ed ora non è raro vedere belle barbe fluenti per strada.

Corta o lunga che sia, chi sceglie di adornare il proprio viso con questo “accessorio”, deve avere alcune accortezze per mantenerla sempre lucida e fluente; ogni giorno infatti, la barba va spazzolata con una spazzola morbida, sul genere di quelle che i barbieri adoperano per tirar via i capelli residui dalle spalle dei clienti, a taglio completato: la spazzolatura è meno aggressiva della pettinatura, e il risultato è un aspetto più morbido e naturale.

A seconda della crescita, la barba va modellata con delle forbici, magari aiutandosi con un pettine; chi la tiene più corta, può usare un regola barba elettrico: ce ne sono per tutte le tasche e con un’ampia gamma di caratteristiche, adatte a tutte le esigenze e a tutte le tasche.

Come i capelli, anche la barba va trattata con un balsamo apposito, una crema idratante e nutritiva, oppure un olio “anti-crespo”: anche in questo caso, il mercato offre prodotti adatti a tutti i tipi di peluria.

Non tutti però amano portare la barba, per quanto corta: c’è chi ancora apprezza la rasatura profonda e tenere la pelle del viso glabra. Per loro non servono spazzole e balsami, bensì prodotti e strumenti che non irritino la pelle, per esempio una buona crema idratante, oppure il più classico dei sistemi per aprire i follicoli e ammorbidire i peli prima del taglio, ovvero un panno umido caldo, che rende più semplice la rasatura, che sia fatta con lametta e crema da barba, oppure con il rasoio elettrico.

Ci sono però dei prodotti che tutti gli uomini tengono nel loro beauty case: un buon dopobarba e un buon profumo, per esempio. Tra i migliori, vi segnaliamo la linea “Pepe Nero”, dell’Erbario Toscano, che prende il nome da quella che è probabilmente la spezia più conosciuta e usata al mondo e che da essa trae la propria fragranza intensa e suggestiva: che scegliate la barba fluente, oppure il viso liscio, con il giusto sentore, l’importante è che sia tenuta con cura e… che profumi di buono!